
Ti stai chiedendo come scrivere una buona tesi di laurea triennale, ma non sai da dove iniziare? Non riesci a trovare l’argomento giusto? Non sai dove reperire il materiale da consultare? Niente panico, questo articolo fa al caso tuo.
Scegli l’argomento della tesi
Pensa ad una lista di argomenti che ti hanno appassionato in questi tre anni o che vorresti approfondire, di qualsiasi materia tu voglia.
Il mio consiglio è trovare un argomento che non sia troppo comune (l’originalità sarà molto apprezzata il giorno della discussione), ma che al tempo stesso non richieda sforzi enormi per trovare il materiale da consultare: la tesi deve essere un lavoro curato e ben fatto, ma non deve diventare una mission impossible! E se proprio fossi in balìa dei dubbi più atroci, il tuo relatore saprà come indirizzarti.
Scegli il relatore (o la relatrice)
Non è facile trovare un insegnante che sia affidabile, puntuale nel rispondere alle mail e disponibile ad aiutarti con la stesura della tesi.
Potresti optare per un/a professore/ssa con cui ti sei trovato/a in sintonia, che spiegava bene e metteva passione nel proprio lavoro.
Quando avrai scelto, contattalo/a con una certa frequenza (non tutti i giorni, magari una o due volte a settimana), in questo modo dimostrerai interesse e voglia di fare. Se ne hai la possibilità, richiedi un ricevimento nel suo studio sempre una volta a settimana: leggere e correggere i tuoi elaborati di persona è molto più efficace che da remoto.
Stila una scaletta
Una volta scelto l’argomento, è bene saperlo strutturare: per questo occorre preparare una scaletta con tutti i capitoli (generalmente quelli principali sono tre). Per quanto riguarda i capitoletti e i paragrafi più brevi, niente paura, strutturarli verrà spontaneo: ogni volta che cambierai argomento, creerai un nuovo paragrafo.
La tesi si compone di questi elementi: frontespizio, sommario, introduzione, capitoli, conclusione, bibliografia e sitografia e ringraziamenti: la parte che va svolta per prima è sempre quella comprendente i capitoli.
Il frontespizio comprende lo stemma della tua università, allineato al centro, con sotto indicata la facoltà e, saltando uno spazio, il nome del corso di laurea per intero (es. Corso di Laurea in Lingue e Culture Moderne) e, saltando un altro spazio, il titolo della tesi, tutto maiuscolo.
Poi, allineato a sinistra, scriverai nome e cognome del relatore e, più in basso, allineato a destra, il tuo. Infine, di nuovo al centro in maiuscolo, l’anno accademico.
Per quanto riguarda il sommario, il mio consiglio è di metterlo alla fine. Piccolo trucchetto salvavita: se usi la funzione su Word (Riferimenti > Sommario > Sommario automatico), il sommario si aggiornerà in automatico!
Cerca il materiale
Anche qui, occorrerà un po’ di tempo per trovare le giuste fonti da consultare e poi citare nella tesi. Che siano cartacee o digitali non ha importanza, ciò che conta è che, ogni volta che si fa un riferimento ad esse, venga inserita la nota (trovi la funzione apposita su Word, grazie alla quale troverai il numerino nel piè di pagina).
Se citi un libro/giornale/rivista ecc., indica sempre il titolo, l’autore, l’editore, l’anno di pubblicazione e la pagina di riferimento.
Se stai citando un sito web, ricordati di copiare l’URL e indicare la data dell’ultima consultazione: le pagine web possono essere modificate in qualsiasi momento.
Dovrai riportare poi tutte le fonti nella sezione dedicata a bibliografia e sitografia alla fine della tesi.
Per trovare il materiale, puoi partire dai tuoi appunti e dai libri acquistati all’inizio del corso e integrare, se vuoi, riassunti e altri appunti su siti come Docsity o Studocu. Se preferisci il digitale, anche Wikipedia può essere una buona fonte, così come il dizionario online Treccani, utilissimo per trovare dei sinonimi. Se invece prediligi il cartaceo, puoi andare nelle biblioteche universitarie: dove si trovano? Sui Servizi online del Sistema Bibliotecario di Ateneo troverai il catalogo completo.
Un altro sistema utile a reperire le fonti è Unopertutto: qui potrai trovare libri, articoli di riviste, e-book, e-journal, banche dati, audio e video dell’università di Genova. Grazie alla comoda barra di ricerca, puoi trovare tutto il materiale che desideri: facile e veloce.
Elabora i capitoli
Come ho spiegato poco fa, solitamente i capitoli di una tesi di laurea triennale sono tre. Per quanto riguarda la lunghezza, il mio consiglio è di mantenersi sulle 10/12 cartelle a capitolo, per un totale di una trentina di cartelle (mi raccomando, distribuite in maniera uniforme, non scrivere un capitolo da 15 cartelle e poi uno da 5!).
Inoltre, consiglio di creare un file Word per ogni capitolo: solo alla fine del lavoro si unisce il tutto.
Scrivi l’introduzione e la conclusione
Benché sia l’inizio del discorso, l’introduzione è una delle parti che vanno elaborate verso la fine.
Che cosa si scrive in questa parte? Niente di troppo difficile, semplicemente si spiega la scelta dell’argomento e del relatore, il materiale consultato, il modo in cui è stato organizzato il lavoro ecc.
L’introduzione deve incuriosire i lettori e renderli interessati all’argomento che hai scelto di trattare. La lunghezza si aggira intorno alle 2/3 cartelle.
Se l’introduzione giustifica la scelta dell’argomento, la conclusione riassume quanto trattato nei differenti capitoli e contiene delle riflessioni a riguardo.
Sarà il relatore a darti degli spunti per svilupparla nel modo migliore.
Anche in questo caso, cerca di mantenerti intorno alle 3 cartelle.
Unisci il tutto
A questo punto è arrivato il momento di creare il file Word unico con tutte le componenti! Ad esse aggiungerai il sommario e la bibliografia e sitografia in fondo al resto.
Ovviamente, se hai citato la stessa fonte almeno due volte, basta riportarla soltanto una volta.
Poi, realizza il frontespizio come ti ho spiegato qualche paragrafo fa.
Infine, scrivi i ringraziamenti: alcuni studenti dedicano la tesi a se stessi e ai propri sforzi. Mmh, va bene essere fieri di ciò che si è fatto, ma forse così è too much. Opta per persone che ti sono state vicine durante il tuo percorso, come i tuoi genitori, i tuoi amici, il tuo ragazzo o la tua ragazza e, perché no?, qualcuno di speciale che hai conosciuto tra i banchi.
Scegli il titolo e tieni d’occhio le scadenze (mi raccomando!)
Per chiudere in bellezza, scegli un titolo che sintetizzi il contenuto della tesi e che catturi l’attenzione dei lettori. So che sembra facile, ma attenzione: il titolo deve essere un’intuizione brillante, e più stai lì a pensarci, meno ti viene. Il mio consiglio è di prendere nota delle idee che ti vengono man mano, e quando hai tutto pronto, scegli l’opzione secondo te più accattivante.
Il titolo dovrà essere depositato tre mesi prima della sessione in cui intendi laurearti: trovi il modulo da compilare nei Servizi Online dell’università (Login > Studenti > Laurea).
In seguito, almeno un mese prima del giorno tanto atteso, dovrai compilare la domanda di laurea e consegnare una copia della tesi al relatore.
Per quanto riguarda la data effettiva della laurea, sarà l’università a inviarti una mail per fartela sapere.
Spacca tutto!
Bene, ora che hai tutti gli strumenti per scrivere una buona tesi di laurea triennale (e per non impazzire lavorandoci su), in bocca al lupo per il giorno della discussione!
Scegli un outfit elegante ma comodo, ripassa bene un’ultima volta ciò che dovrai dire e… AD MAIORA!